Il Convento dei Cappuccini è circondato da un vasto terreno che, dal punto di vista naturalistico, rappresenta una vera ricchezza.
Partendo dal basso, a confine con Via dei Colli, troviamo una vasta zona pianeggiante cui si accede da un cancello posto all’inizio della scalinata di San Francesco, scalinata che unisce la Via dei Colli alla omonima piazza che è antistante il convento.
Questo ampio spazio, dove in estate si svolge il festival culturale “La Cappucciniana”, è ricco di ulivi ed agrumi e vi si può ammirare un “vascone in sasso” che un tempo raccoglieva le acque di una vecchia sorgente posta nel bosco sovrastante ed un pergolato di vitigni autoctoni, da implementare.
Salendo attraverso alcuni gradoni, sempre con ulivi ed agrumi, si arriva alla vasta piana superiore; trattasi dell’ambiente più utilizzato per le periodiche attività ricreativo-culturali gestite dai “volontari” dell’Associazione ed è facilmente accessibile dallo stesso convento.
La sua parte centrale, abbastanza libera per consentire l’accoglienza, è circondata da vasche in tufo dove vengono custodite erbe aromatiche e medicinali, segue un piccolo orto e, a monte, una struttura adibita a pollaio, a mare, un bel pergolato che conduce alla piccola Cappella di San Francesco.
Tutta la zona centrale è ricca di piante di mandarini, limoni a spalliera e kiwi, di essenze profumate e fiori ed è una limonaia anche la gradonata che si trova a ridosso del pollaio.
Sovrasta il tutto un’area boschiva che si estende per circa 6.500 mq: trattasi di un residuo di quella “macchia mediterranea” caratteristica, un tempo, del nostro territorio, quindi un ecosistema di grande interesse naturalistico percorribile anche grazie al ripristino recente del percorso sentieristico, provvisto di adeguate paratie.
Arricchisce il tutto, all’inizio del bosco, una Cappellina dedicata alla Vergine Maria, fronteggiata da un filare di cipressi di recente piantumazione, che può ben rappresentare un luogo di preghiera e meditazione.
Il percorso orto-bosco è sicuramente un luogo magico che può essere sostenuto sia da famiglie, sia da scuole che volessero fare progetti legati all’ambiente e alla sua sostenibilità. Ad arricchire tale percorsolo sono stati inseriti, dalla piana bassa fino al bosco, dei grandi cartelli esplicativi ispirati alla “Laudato sii” di papa Francesco, nell’area centrale formelle dedicate al “Cantico delle creature” ed in alto, lungo il sentiero principale, la “Via Crucis”.
Un particolare significativo da non sottovalutare è che il percorso orto-bosco permette di ammirare uno degli spettacoli più suggestivi del nostro territorio, ovvero tutto il panorama della nostra città, fino al mare!